Leggi in Formazione

Movimenti finanziari e monetari: analisi e metodologie
Internal Auditing
L'importanza dell'analisi dei risultati consuntivi
Perchè Microcredito?
Pensioni: il riscatto della laurea dei Co.Co.Co.
 
Home>Formazione
Formazione
Notizie

I nuovi strumenti finanziari per le cooperative.

Quali sono gli strumenti di finanziamento previsti dalla nuova normativa sulle cooperative che queste società possono attivare per non dipendere eccessivamente dal credito bancario?

Un’impresa cooperativa che opera nel sociale quali strumenti di finanziamento, previsti dalla nuova normativa sulle cooperative, può attivare per non dipendere eccessivamente dal credito bancario e contemporaneamente accedere al capitale di rischio?

La nuova disciplina sulle società cooperative è contenuta negli articoli da 2511 al 2545 octiesdecies del codice civile ed ha come obiettivo principale proprio quello di affrancare le società mutualistiche dalla sottocapitalizzazione e quindi dalla eccessiva dipendenza dal credito di banca
Tra gli aspetti maggiormente innovativi apportati dal DLgs. n. 6/2003, vi è quello dell’introduzione – all’art. 2526 – dei soci finanziatori, differenziandoli dai soci cooperatori, o anche accomunandoli, e degli strumenti finanziari. Questi due componenti traducono in concreto alcuni dei criteri cui si è ispirata la riforma delle cooperative: incentivare il loro ricorso al mercato dei capitali al fine di collocare l’emissione di strumenti finanziari (secondo la disciplina prevista per le Spa e per le Srl) tra gli investitori con lo specifico obiettivo di ampliare la possibilità di finanziamento in condizioni di parità con le altre società di capitali e quindi di sfruttare le opportunità offerte dal mercato, senza rinunciare alle sue caratteristiche mutualistiche.

Il nuovo ordinamento cooperativo, nel riconoscere alle cooperative una parità di accesso agli strumenti finanziari che possono essere emessi dalle Spa e dalle Srl, consente a queste società mutualistiche anche la possibilità di disciplinare con ampia autonomia statutaria le condizioni di diritti amministrativi e patrimoniali da attribuire ai sottoscrittori di tali strumenti. Ciò significa che chi assume la figura di socio finanziatore può ottenere statutariamente diritti lucrativi che non devono rispettare i tradizionali limiti previsti per le cooperative a mutualità prevalente, favorendo così l’ingresso nella compagine sociale di terzi apportatori di danaro fresco, e più sensibili alla remunerazione dell’investimento mobiliare fatto che ai risultati di carattere mutualistico.
Il nuovo diritto cooperativo, in merito agli strumenti finanziari, offre solo una disciplina di cornice, dando ampio spazio all’autonomia contrattuale.

Visto che il criterio generale (legato alle dimensioni della cooperativa) per l’individuazione delle norme applicabili in merito agli strumenti finanziari nuovi è che il tipo societario, cui deve fare riferimento la società che pone il quesito, è la Spa, indichiamo qui di seguito, con riferimento ai rispettivi articoli del nuovo codice civile, due dei più indicati al caso proposto degli strumenti mutuabili dalla cooperativa e previsti dal corpo normativo delle società per azioni:

• le azioni correlate (art. 2350), azioni particolarmente indicate al caso in esame in quanto la società può attribuire ai soci finanziatori un diritto correlato ai risultati dell’attività sociale laddove questa ultima è articolata in tre specifici settori;

• le azioni emesse a fronte di apporti o prestazione di servizi (art. 2346, 6° c.).

Attraverso l’attivazione di questi strumenti, la cooperativa può rimodellare la propria struttura finanziaria ed affrontare con più autonomia il mercato della prestazione di servizi sociali in continua evoluzione.

Fonte: Finanziamenti su misura News - Rivista di agevolazioni e tecniche finanziarie-Ipsoa Editore

hotgpm

 
 
 
 
  web master